Guida rapida per saper distinguere le varie terminologie nel mondo dei profumi
Hai mai provato a descrivere un profumo e ti sei ritrovato a dire: “Sì, sa di… buono, ecco”? Non temere. Il mondo della profumeria ha un linguaggio tutto suo, ma oggi ti spiegheremo in maniera dettagliata il loro significato nascosto!
1. La Piramide Olfattiva: Il DNA del Profumo
Hai mai sentito parlare di note di testa, note di cuore e note di fondo? Oggi te le spieghiamo in modo semplice:
-
Note di Testa: Sono il “biglietto da visita”. durano circa 10-15 minuti (pensa agli agrumi o alle erbe aromatiche). È l’amore a prima vista… che a volte però inganna!
-
Note di Cuore: L’anima della fragranza. Emergono dopo che la testa è svanita e dettano il carattere del profumo (spesso fiori o frutti). Durano qualche ora.
-
Note di Fondo: La “coda”. Sono le molecole più pesanti (legni, muschi, resine) che restano sulla pelle anche per un giorno intero. È la scia che lasci quando esci dalla stanza.
2. Sillage e Proiezione (nome tecnico al posto di dire scia)
Due termini che spesso vengono confusi, ma che fanno la differenza tra un profumo.
-
Sillage: Dal francese “scia”. È l’effetto che il profumo lascia nell’aria dietro di te mentre cammini.
-
Proiezione: Indica quanto lontano “arriva” il profumo mentre sei fermo. Se la tua fragranza si sente a due metri di distanza, ha una proiezione atomica.
3. Famiglie e Generi: Trova la famiglia giusta per te!
-
Gourmand: Profumi che sanno di cibo (vaniglia, cioccolato, caramello).
-
Chypre: Un accordo classico basato su muschio di quercia, labdano e bergamotto. Sofisticato e un po’ misterioso.
-
Fougère: (Significa “felce” in francese). Tipico dei profumi maschili, sa di pulito, bosco e lavanda.
4. Drydown: Il Verdetto Finale
È la fase finale del profumo, Il drydown (o dry-down) è la fase finale della vita di un profumo sulla pelle, quella in cui la fragranza si stabilizza dopo che le note più volatili sono svanite. In parole semplici, è come profumi dopo un’ora o più dall’applicazione, quando rimangono solo le note di base più persistenti.


























